Il bambino è il maestro

Il regista, giovane papà, osserva una classe Montessori di piccoli dai 3 ai 6 anni. I bambini lavorano in un’atmosfera tranquilla, leggono, fanno il pane, le divisioni, ridono e dormono. Il maestro resta discreto. Per Maria Montessori, autonomia ed autostima sono le basi di una società libera e pacifica!

IL PROGETTO

«Che valore può aver la trasmissione della conoscenza, se la formazione dell’uomo è trascurata?»  Maria Montessori

Sogniamo tutti di un avvenire radioso per i nostri figli: una vita personale feconda e una vita sociale armoniosa. La scuola li prepara in parte. Allora, che pedagogia scegliere? Vi invito a scoprire quella di Maria Montessori.

Maria Montessori, partendo da osservazioni scientifiche, ha scoperto che rispettando la personalità del bambino e offrendogli un luogo che corrisponde ai suoi bisogni di sviluppo, il bambino poteva crescere e costruire delle basi solide per vivere con gioia l’avventura umana. Nel 1907 a Roma, ha aperto una scuola materna dove ha potuto approfondire un metodo pedagogico che ha avuto velocemente una risonanza mondiale considerabile e che oggi è in pieno sviluppo…

Questo documentario vi inviterà a scoprire i grandi concetti di questa pedagogia e soprattutto come si mettono in pratica nella realtà quotidiana di una classe materna dove ho filmato per tutto l’anno 2015.

Il programma: incontrare i bambini, osservare la loro vita libera, e scoprire poco a poco come, grazie alla fiducia che è accordata loro e all’ascolto dei loro bisogni, siano più autonomi, più concentrati, abbiano più fiducia in sé stessi, siano più autodisciplinati, più aperti socialmente… e come si risvegli in loro l’entusiasmo di imparare.

Lo scopo del film è anche di restituire tutte le sfide che deve rilevare Christian Maréchal, che cerca di esercitare sempre meglio il suo ruolo di educatore con i 28 bambini dai 3 ai 6 anni della sua classe. Come fare per creare e mantenere un’atmosfera pacifica? Perché ogni bambino sia felice, costruisce la stima di sé, nutrisca le sue potenzialità… ?

In voce off: le chiavi per capire i valori e la funzione di questa pedagogia e Maria Montessori stessa, grazie a degli archivi inediti, ritrovati preparando questo film. Saranno anche evocate le ultime ricerche di neuroscienze  e di psicologia che confermano le intuizioni della pedagoga.

Se si pensa come Maria Montessori che « il bambino è il padre dell’uomo » lasciarsi guidare da questo maestro d’amore, d’entusiasmo, d’intelligenza, è aprire un cammino verso la pace e l’elevazione dell’umanità.

STORIA DEL PROGETTO

“Ho scoperto la pedagogia Montessori qualche anno fa, alla nascita della mia prima figlia, senza essere ben sicuro di capire di che cosa si trattava. Nel maggio 2014, la lettura di un articolo di stampa m’invita ad acquistare un primo libro di Maria Montessori. Conquistato, comicio a divorare dei libri…poi a pensare alla creazione di un film documentario per fare capire questa pedagogia. Conduco allora qualche intervista tra i diversi attori dell’universo Montessori in Francia, che, per il loro entusiasmo così vivo per il metodo e per l’amore votato ai bambini, mi incitano a lanciarmi… In settembre 2014, comincio quindi un lavoro d’approfondimento del soggetto, della ricerche d’archivio, dei multipli incontri, e soprattutto, comincio delle giornate d’osservazione delle classi un po’ ovunque in Francia (22 in tutto). La mia passione per questo soggetto continua ad aumentare e cerco attivamente un luogo per realizzare il progetto. Sarà finalmente nella classe di Christian Maréchal  presso la scuola Jeanne d’Arc di Roubaix che comincio il film in febbraio 2015… Durante le vacanze estive 2015, per migliorare la mia conoscenza del soggetto, inizio una formazione d’educatore Montessori Internazionale 3-6 anni.

Ho una grande ambizione per questo film, la miglior qualità possibile perché gli spettatori vivano al meglio l’esperienza della classe e dell’incontro con i bambini, e una grande diffusione, anche all’internazionale. In effetti, mi sembra che la pedagogia scientifica di Maria Montessori si una bella proposta per l’avvenire dei nostri figli. Sono persuaso del fatto che se si cerca di capirla, migliorerà il nostro sguardo sui bambini e ci permetterà così d’essere più giusti nelle relazioni con loro.”
Alexandre Mourot, il regista

L’EQUIPE DEL FILM

Alexandre Mourot – Regista
Dopo gli studi d’ingegneria, realizza dei cdroms per numerosi editori (GALLIMARD, FLAMMARION, LAROUSSE, ARTE Editions…) poi lancia delle attività su internet… che non soddisfano il suo bisogno di creazione. Segue allora dei corsi di storia dell’arte alla Sorbona, e si forma alla fotografia e poi alla realizzazione di film documentari presso gli Ateliers Varan. Nel 2009 esce il suo primo documentario, Poubelles et sentiments, selezionato in diversi festival, che tratta del nostro attaccamento agli oggetti. Dal 2014, si consacra totalmente al documentario, con una passione per l’educazione. Per conoscere perfettamente la pedagogia Montessori, oggetto del suo secondo film, inizia nell’estate del 2015 una formazione Montessori Internazionale 3 – 6 anni (presso l’Associazione Montessori Internationale).

Catherine Mamecier – Montatrice
Dopo gli studi d’ingegneria, realizza dei cdroms per numerosi editori (GALLIMARD, FLAMMARION, LAROUSSE, ARTE Editions…) poi lancia delle attività su internet… che non soddisfano il suo bisogno di creazione. Segue allora dei corsi di storia dell’arte alla Sorbona, e si forma alla fotografia e poi alla realizzazione di film documentari presso gli Ateliers Varan. Nel 2009 esce il suo primo documentario, Poubelles et sentiments, selezionato in diversi festival, che tratta del nostro attaccamento agli oggetti. Dal 2014, si consacra totalmente al documentario, con una passione per l’educazione. Per conoscere perfettamente la pedagogia Montessori, oggetto del suo secondo film, inizia nell’estate del 2015 una formazione Montessori Internazionale 3 – 6 anni (presso l’Associazione Montessori Internationale).

Ha cominciato a lavorare nel 1990 per delle produzioni parigine realizzando il montaggio di numerose emissioni quali L’Œil du Cyclone diffuso su Canal+, una sessantina di  videoclip per degli artisti come Jean-Louis Aubert, Pascal Obispo, Assassin, Zazie, Jean-Jaques Goldmann, Jaques Dutronc, tra i più conosciuti. Naturalmente si è orientata verso il montaggio di documentari  e lavora dal 1997 per France 3 Lorraine Champagne Ardennes e diverse produzioni regionali. Per consolidare le sue conoscenze, nel 2007 segue un Master Pro 2 in produzione e realizzazione di film documentari.

« Il progetto d’Alexandre mi seduce per diverse ragioni: l’aspetto militante: la voglia di far conoscere il progetto di Maria Montessori per l’educazione dei bambini per costruire un altro futuro; la qualità delle riprese: le immagini sono belle e mettono il bambino al centro della nostra riflessione; la storia da scrivere con questo materiale  è promettente, e sembra essere molto interessante sia da un punto di vista tecnico (80 ore di girato) che da un punto di vista narrativo. »

I bambini della classe

Nel 2014-2015: nati del 2011: Marine, Victorien, Géraud, Félix, Noélie, Louis, Séraphine, Camille, Charlie; nati nel 2010: Achille, Étienne, Gabriel, Léa, Nour, Gabin, Roxane, Valentine, Mathieu, Auguste; nati nel 2009  Joseph, Garance, Bartimée, Juliette, Titouan, Jeanne, Olivier, Yanis, Sixtine.

Nel 2015-2016: nati nel 2012: Alphonse, Marin, Pierre, Alix, Adèle, Agathe, Antoine, Pierre, Charlotte, Robin; nati nel 2011: Marine, Victorien, Géraud, Félix, Louis, Séraphine, Camille, Charlie; nati nel 2010: Achille, Étienne, Gabriel, Léa, Nour, Gabin, Roxane, Valentine, Mathieu, Auguste.

Christian Maréchal – Educatore Montessori

Dopo gli studi universitari di robotica, decide di riorientarsi verso la sua prima aspirazione: l’educazione. Accetta una supplenza in una scuola elementare. Si interroga sul ritmo di ogni bambino e soprattutto scopre che certi buoni alunni non amano la scuola. Riprende gli studi per diventare maestro e scopre la pedagogia di Maria Montessori. Per due anni segue la sua prima formazione Montessori 3-6 anni e poi 6-12 anni presso le suore domenicane della scuola Montessori di Roubaix. Alcune religiose avevano seguito la  formazione con Maria Montessori. 

Dal 1992 al 1995, Christian lavora in una scuola Montessori in un quartiere popolare del Nord della Francia. 
Nel 1995, inizia alla scuola Montessori de Roubaix e dirige un ambiente Montessori 6 – 9 anni. È nel 2000 che Christian segue « la formazione Montessori International 3 – 6 anni » all’istituto Montessori di Paris. Dal 2001, dirige un ambiente Montessori 3 – 6 anni presso la scuola Montessori di Roubaix. Dal 2002, collabora con l’Istituto Montessori di Parigi e di Ginevra per la formazione Montessori international  e a partire dal 2005  diventa membro della giuria per il diploma 3 – 6 anni International. Nel 2012, comincia la formazione per diventare formatore Montessori International. Nel 2015, ottiene a Londra, il diploma Montessori per « la catechesi del Buon Pastore». Lo stesso anno collabora con Alexandre Mourot per la realizzazione di un  documentario sulla pedagogia Montessori.

IL FINANZIAMENTO DEL FILM

Dalla primavera del 2014 tutto il progetto è stato autofinanziato dal regista. Adesso che le riprese sono terminate, perché il film possa uscire in sala, bisogna realizzare la post-produzione, la distribuzione e l’edizione dei DVD, ai quali bisogna integrare i costi di produzione  dei bonus DVD. Per questo,  abbiamo bisogno di raccogliere minimo 50 000 euro (vedere in basso per i dettagli). La scelta di non passare per un produttore, per salvaguardare tutta la libertà sul progetto, in particolare su quello che concerne le scelte estetiche e  gli obblighi di rispetto dei tempi.  Questo documentario, come ogni prodotto cinematografico, è un’opera collettiva, grazie a tutti i partecipanti al film, i bambini della classe, l’educatore, ma anche grazie al sostegno indispensabile della direttrice  e del personale scolastico, i genitori dei bambini della classe, della famiglia, degli amici, degli amici degli amici, la cinquantina di attori del mondo Montessori e dell’educazione  in Francia e all’estero incontrati, tutte le persone che hanno accolto il regista durante le visite alle scuole, ecc…Allora scommettiamo che la rete di sostegno posso ancora amplificarsi per permettere la nascita del primo documentario sulla pedagogia Montessori! Contiamo anche su di voi per sognare di arrivare al di là del primo livello di finanziamento e di oltrepassare questo minimo vitale per donare tutta la profondità,  la qualità e la comunicazione necessarie al progetto.